SKILL GAMES, ARRIVA IL DECRETO
Articolo originale archiviato il 09/11/2007 · vedi su Wayback Machine
SKILL GAMES, ARRIVA IL DECRETO
L'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato comunica sul proprio sito ufficiale l'imminente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del tanto atteso decreto che "disciplina i giochi a distanza con vincita in denaro". Il decreto è firmato dal Ministro dell'Economia e della Finanze Tommaso Padoa Schioppa lo scorso 17 settembre e contiene la normativa che molti operatori di giochi online aspettavano dalla fine del 2006.
Si tratta, come previsto, del quadro generale, dei paletti entro i quali i concessionari potranno presentare le proprie proposte di gioco. Il Ministero, quindi, delinea i tratti principali degli Skill Games definendo l'intrattenimento tra i giocatori in due forme: il solitario e il torneo. L'interazione sarà possibile tra i giocatori in maniera diretta e indiretta.
La normativa arriva dopo poche settimane dall'oscuramento dei siti di poker online. Come anticipato il provvedimento sembrava aprire la strada al decreto che, puntualmente, anche se un pò a sorpresa, l'Aams ha reso pubblico proprio oggi. L'attenzione è volata subito sul poker online, il gioco preferito attualmente dagli italiani. Ma il problema era proprio la 'fuga' degli appassionati di Texas Hold'em su internet dei giocatori di casa nostra, nelle room 'punto com' considerate illegali dall'Aams. Adesso, una volta approvate le varie proposte di gioco dei concessionari, Aams potrà aprire la raccolta anche su questo gioco.
Sarà possibile quindi organizzare tornei di poker con due o più iscritti con "Il prezzo di diritto di partecipazione può assumere valori compresi tra gli importi multipli di 0,50 euro fino ad un massimo di 100 euro", come stabilito all'articolo 5. Ci saranno i classici freeroll, quelli ad iscrizione gratuita e i sit&go, tavoli da 6 a 30 giocatori, a piacimento delle room online, in cui i 'buy-in' verranno redistribuiti totalmente ai giocatori primi classificati. I mezzi di pagamento saranno quelli abituali delle scommesse online disciplinati dalla legge 248 del dicembre 2005.
Ora si attendono quindi le proposte dei concessionari. Aams valuterà i progetti e li approverà uno ad uno. L'offerta potrà essere molto varia. Dalle scommesse ippiche e sportive virtuali e simulate dalle animazioni nei siti dei concessionari, ai giochi di carte. In Italia vedremo lo Scopone, la Scopa, Briscola e altri giochi popolari. I prodotti saranno molti e differenti. L'attesa è sempre per il poker che avrà finalmente delle piattaforme italiane.
L'imposta unica dei giochi di abilità sarà del 3 percento, mentre il montepremi che verrà restituito ai giocatori (il payout) sarà intorno all'80 percento della raccolta. Al concessionario in parte finale resterà circa il 16-17 percento. Prevista una raccolta molto importante nelle ricerche di mercato già portate avanti dagli operatori e dall'Aams.
A poter offrire il gioco saranno per adesso una trentina di operatori che hanno ottenuto la concessione grazie alla legge Bersani del 2006. Per gli altri adesso l'attesa è tutta per le nuove norme del gioco a distanza contenute nell'articolo 40 del decreto fiscale allegato alla Legge Finanziaria 2008. Proprio per questo rimane l'unico dubbio: quali saranno gli effetti delle nuove norme sia per le proposte di skill games che per il mercato che dovrà allargarsi ad altri operatori rimasti fuori dalla gara Bersani?
ca - 05/11/2007 - 17:57