Finisce sotto la lente della giustizia la vicenda della "Atlantis Gioco Legale Ltd": il presidente dell'Idv Antonio Di Pietro ha infatti presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma. "Come gruppo dell'Italia dei Valori - afferma Di Pietro in una nota - alla Camera abbiamo gia' presentato un interrogazione al ministro dell Economia per chiedergli chiarimenti in merito alla mancanza di trasparenza sulla proprieta' della societa' off-shore con sede alle Antille, a Saint Lucia, e oggi ci apprestiamo a presentare un esposto alla Procura per verificare l'esistenza di eventuali reati fiscali e di riciclaggio". La vicenda sulla proprieta' dell Atlantis Gioco Legale Ltd, a cui lo Stato italiano nel 2004 - si legge in una nota dell'Idv - ha affidato la concessione dell intero settore delle slot machine, non e' chiara ed ha risvolti torbidi. Infatti, la societa' con base alle Antille olandesi e' controllata attraverso una lunga catena di off-shore e trust che sarebbe riferibile a Francesco Corallo, figlio di Gaetano Corallo, condannato per associazione a delinquere di stampo mafioso in primo e secondo grado. Accusa trasformata, dopo una serie di pronunciamenti dalla Cassazione, in associazione a delinquere semplice". L'Italia dei Valori - conclude la nota - ha chiesto al ministro dell Economia se ritenga che la societa' Atlantis disponga dei titoli previsti dalla normativa antimafia per poter essere titolare di una concessione relativa alla gestione dei gioco da intrattenimento, essendo riconducibile a soggetti per i quali sussiste il sospetto di legami con la criminalita' organizzata. Fonta: Agi Elisa Di Mattia - 07/10/2010 - 10:13