Penali New Slot, Udienza Alla Corte Dei Conti Non Prima
Articolo originale archiviato il 10/12/2010 · vedi su Wayback Machine
Ci vorrà ancora tempo per l'udienza della Corte dei Conti in materia di quarta penale ai concessionari New Slot (quella relativa i fantomatici 98 miliardi, per intenderci), potrebbero passare infatti sei mesi dall'ultima pronuncia della Corte.
A spiegarlo a Gioco&Giochi è la segreteria del Pubblico Ministero Marco Smiroldo che segue la vicenda della penali ai concessionari di gioco pubblico presso la Corte dei Conti.
Mentre l'ultima sentenza ha confermato gli elementi base, l'ordinanza ha disposto in un termine di sei mesi dalla pubblicazione l'ordine di ottemperare alcuni adempimenti, voluto dalla sezione giudicante che è quella del Lazio (è raro, ma può verificarsi, che in casi di particolare complessità si giunga a un documento sentenza/ordinanza, ndr).
Una disposizione a carico sia della procura, e quindi di Smiroldo, sia dei soggetti imputati, i dieci concessionari di gioco pubblico.
L'udienza non è ancora stata fissata dal momento che sono state disposte ulteriori indagini, esigenza dettata appunto dalla complessità della vicenda.
Nell'ultima sentenza, che porta la data dell'11 novembre 2010, lo ricordiamo, la procura ha disposto l'"imprescindibile presenza nei giudizi del partner tecnologico di AAMS ", l'inscindibilità delle posizioni degli odierni convenuti da quella Sogei, inscindibilità che esclude la possibilità di una decisione allo stato degli atti, senza il passaggio nel dibattimento processuale di tutti i soggetti presunti responsabili".
"La Corte dei Conti - Sezione Giurisdizionale per la regione Lazio, previa riunione dei giudizi ai sensi dell'art. 274 cpc, parzialmente pronunciando:
1. rigetta la richiesta di sospensione dei presenti giudizi sino alla conclusione dei giudizi amministrativi sui provvedimenti irrogativi delle sanzioni;
2. rigetta le eccezioni di inammissibilità e di improcedibilità delle azioni di cui ai presenti giudizi;
3. rigetta l'eccezione di mancata corrispondenza tra inviti a dedurre e atti di citazione;
4. ordina, ai sensi degli articoli 107 c.p.c. e 47 r.d. n. 1038 del 1933, la chiamata in giudizio della Sogei spa, con sede legale in Roma, via Mario Carucci, 99;
5. ordina, ai sensi degli artt. 14 e 15 del r.d. n. 1038 del 1933, gli adempimenti istruttori indicati nella parte motiva.
La Procura Regionale per il Lazio è chiamata ad adempiere alla richiesta di integrazione del contraddittorio, nonché alle attività istruttorie innanzi dette".
Se tutte le disposizioni della Procura dovessero essere espletate prima della decorrenza dei sei mesi allora l'udienza potrebbe arrivare prima, ipotesi poco plausibile stando agli uffici della Corte dei Conti.
Valentina Capati - 07/12/2010 - 13:27